b-stmo.prestito@beniculturali.it
L’Ufficio Prestito osserva il seguente orario: 9.30-13.30;
14.30-19 dal lunedì al venerdì, 9.30-13 il sabato. Le richieste si ricevono fino a 30' prima della chiusura dell'ufficio (18.30 dal lunedì al venerdì, 12.30 il sabato).
Possono fruire del prestito diretto tutti i cittadini che risiedono
nel Lazio. Per periodi limitati di tempo possono fruirne anche:
a) i cittadini italiani o di paesi comunitari che possono documentare
le proprie necessità di studio o di ricerca e il proprio domicilio
nella regione;
b) i cittadini extracomunitari che, oltre a poter documentare le proprie
necessità di studio e di ricerca e il proprio domicilio nella
regione, siano presentati dal Consolato o dall'Ambasciata o da una istituzione
culturale di rilevanza internazionale e siano in possesso della certificazione
attestante il periodo di soggiorno.
Per iscriversi al prestito è
necessario presentare due fotografie formato tessera, un documento d'identità
e documentare il possesso dei requisiti richiesti. Ogni cambio di residenza
o di domicilio deve essere immediatamente comunicato all'Ufficio prestito,
pena l'esclusione per non meno di sei mesi.
Sono esclusi dal prestito:
a) le opere pubblicate fino al 1960 compreso
b) le opere collocate nelle sezioni 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 12, 17, 18,
19, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 28, 30, 31; Rari; Fondo Rossi (F.R.), Fondo
Santarelli (F.S.), Fondo Vinciguerra (F.V.), Fondo Melograni (F.M.),
Fondo Guerrazzi; Collezione Mazzini, Collezione Foscoliana, Coll. Ist.;
Bandi, Manifesti, Fogli Volanti; Fo, Fo. Ris.; Cataloghi Mostre (C.M.);
le Miscellanee; RI, RIV, RE, RA, RO, RAN, PUBBL.UFF., ATTI ACCADEMICI;
GRANDI FORMATI
c) le opere in precario stato di conservazione,
d) le opere collocate nelle Sale di consultazione,
e) i periodici,
f) le carte geografiche,
g) le incisioni, le stampe e le fotografie
h) i microfilm negativi e i microfilm positivi di cui non si possegga
il master
i) ogni altro materiale per il quale particolari ragioni sconsigliano
l'allontanamento dalla sede.
Possono essere prese in prestito
due opere per un massimo di quattro volumi. La durata massima del prestito
è di quindici giorni, con possibilità di prolungamento
per una settimana, salvo altre prenotazioni. È vietato dare ad
altri i volumi ricevuti in prestito.
Sono previste sanzioni per le inadempienze:
a) chi non restituisce puntualmente il volume avuto in prestito è
sospeso dal servizio per un periodo almeno pari al ritardo effettuato.
b) chi restituisce il volume danneggiato o lo smarrisce è tenuto,
salve ulteriori sanzioni, al suo reintegro o al versamento di una somma
comunque non inferiore al doppio del valore commerciale del volume.
c) chi non restituisce il volume o non lo reintegra è escluso
dalla Biblioteca e denunciato all'autorità giudiziaria.
Il servizio di prestito è sospeso
ogni anno in estate per 15 giorni, per consentire la revisione delle
registrazioni (art.57 D.P.R.417/95).Nei quindici giorni precedenti tale
revisione tutti i documenti in prestito devono essere restituiti alla
Biblioteca.
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